martedì 15 luglio 2008

SITO IN ALLESTIMENTO

QUESTO SITO È IN ALLESTIMENTO

lunedì 30 giugno 2008

BOZZA - UN FUTURO SOSTENIBILE

Il Protocollo di Kyoto è un trattato ambientale internazionale sottoscritto da 169 Paesi ed entrato pienamente in vigore nel febbraio del 2005 dopo l’ingresso importantissimo della Russia. Purtroppo non hanno ancora aderito all’accordo tre importanti paesi: gli Stati Uniti, la Cina e l’Australia, perché non vogliono porre ostacoli al proprio sistema industriale!

L’obiettivo dichiarato nel Protocollo di Kyoto è di “…raggiungere la stabilizzazione delle concentrazioni dei gas-serra in atmosfera a un livello abbastanza basso per prevenire interferenze causate dall’uomo e dannose per il sistema climatico.”

Specificatamente il trattato impegna tutti i paesi aderenti, ad operare una riduzione significativa delle emissioni di elementi inquinanti; in particolare la riduzione del Biossido di Carbonio (CO2 ovvero l’Anidride Carbonica) oltre ad altri cinque elementi inquinanti tra i quali quali il Metano. Tale riduzione deve essere maggiore del 5% rispetto alle emissioni di riferimento registrate nel 1990, nel periodo tra il 2008 e il 2012.

Per raggiungere questo obiettivo le Nazioni devono impegnarsi con dei costi elevatissimi, motivo per il quale l’adesione è stata lenta e bassa nel corso di questi 15 anni (il primo incontro di Kyoto è avvenuto nel Maggio del 1992).
Ma a nostro avviso non è sufficiente l’impegno, sotto molti aspetti “rivoluzionario”, sancito nel Protocollo di Kyoto, ci fosse anche l’adesione di tutte le Nazioni riconosciute (194 Paesi). E’ assolutamente necessario l’impegno di tutti gli individui che popolano il Pianeta Terra; dall’uomo comune, al professionista, all’imprenditore. Ognuno di noi deve essere consapevole della situazione in cui ci troviamo e operare, ciascuno per proprio conto, una piccola rivoluzione nel modo di porsi davanti a queste problematiche, se non vogliamo lasciare ai nostri figli una terra desolata.
L’attivazione di questo sito ha l’obiettivo di far conoscere al maggior numero possibile di individui come essere partecipi consapevoli di una “rivoluzione individuale”, almeno per quanto riguarda il nostro settore, ovvero quello dell’Architettura Sostenibile e della Bioedilizia.
In articoli successivi scriveremo, in modo semplice e chiaro, di come questo sarà possibile in modo pratico e operativo. Vi parleremo di Risparmio Energetico, dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, dell’utilizzo di materiali naturali, di come modificare il vostro appartamento senza grosse spese per ottenere un luogo decisamente più “vivibile” e più sano. Attraverso il nostro sito sarà possibile dialogare con voi, informarvi e darvi la nostra consulenza.

Il Coordinatore del Gruppo Tellus

Ing. PierAngelo Agattau

domenica 29 giugno 2008

BOZZA - CHI SIAMO

Il Gruppo Tellus è costituito da Professionisti che da più di 15 anni si impegnano nell’ambito dell’Architettura Sostenibile e il cui intento è quello di progettare esclusivamente secondo i dettami della BioArchitettura. Il concetto di Architettura Sostenibile è incluso in quello più ampio di Sviluppo Sostenibile, introdotto nel 1987 dal Rapporto Brundtland (Presidente della Commissione Mondiale su Ambiente e Sviluppo) secondo cui "lo sviluppo è sostenibile se soddisfa i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere quelli delle generazioni future".
La nostra esperienza ci ha permesso di comprendere quali sono gli aspetti dannosi di un modo di progettare privo di qualunque conoscenza relativa alla BioArchitettura. Le nostre competenze non si limitano alla progettazione del manufatto edilizio, ma si estendono anche al Territorio, con interventi di Urbanistica volti alla tutela del Paesaggio. Non è più possibile agire in maniera differente e in modo indifferente. Il Protocollo di Kyoto ha evidenziato come l’edilizia sia responsabile delle emissioni nocive per una incidenza decisamente rilevante. Pertanto i tecnici devono essere in prima linea per far fronte a questa emergenza.
Noi vogliamo fare la nostra parte e per questo ci impegniamo nei confronti di tutti coloro che hanno la voglia di interessarsi maggiormente al luogo in cui vivono, a consigliarli e a metterli in contatto con esperti di questo particolare e interessante settore dell'edilizia; aiutarli insomma a realizzare la loro idea di un ambiente più sano e più rispettoso del pianeta.

sabato 28 giugno 2008

BOZZA - DICHIARAZIONE DI INTENTI – SPIRITO DEL SITO

In questi ultimi anni i temi di natura ecologica e di sostenibilità dell’intervento umano sull’ambiente sono diventati finalmente argomento comune e conosciuto da tutti, al punto da trovare posto persino nelle pubblicità di industrie e ditte internazionali che sino a poco tempo prima non avrebbero neanche accennato all’argomento.
Questo fatto è importante perché significa che i temi ecologici hanno fatto breccia nella sensibilità della maggioranza, benché talvolta vengano utilizzati col secondo fine dello sfruttamento commerciale, senza alcun collegamento reale coi temi dell’emergenza ambientale.
In realtà la questione riguarda le persone in maniera molto più profonda di quanto si creda; pensiamo alla nostra abitazione: essa è quasi sempre mal costruita, poco sana e ci costa tantissimo, in termini energetici, per poterci vivere in condizioni apprezzabili. Al momento dell’acquisto ci si limita a chiedere un tetto, quattro mura, tre stanze e un bagno; si pone attenzione ai colori del bagno, alla cucina e a come arredare il soggiorno. Il problema verrà dopo: vivendoci ci renderemo conto di tutte le storture che non potevamo immaginare: ad esempio, che dovremo tenere accesa la luce in una stanza tutto il giorno perché l’orientamento non consente di avere luce solare; oppure dovremo avere il condizionatore costantemente in funzione d’estate, per non avere 40 gradi all'interno e, allo stesso modo, in inverno per non morire di freddo.
Su Internet si trova oramai vari siti che trattano di Bioarchitettura, Bioedilizia, Architettura Sostenibile e quant’altro, perlopiù destinati ad addetti ai lavori o ad appassionati già a conoscenza delle nozioni base. Quello che noi ci proponiamo di fare non è quindi un ennesimo sito dedicato alla bioarchitettura, ma qualcosa di diverso.
Noi vogliamo creare un canale aperto a tutti coloro che non solo vogliono sapere qualcosa di più, ma che hanno intenzione di migliorare la propria casa e non sanno come iniziare a farlo; ci proponiamo di fornire a queste persone una consulenza gratuita sui problemi della loro casa.
La ragione di questa nostra proposta è che siamo fortemente convinti che l’attenzione ai temi ambientali sia di fondamentale importanza per migliorare la qualità della vita sia delle persone che abitano in una casa, sia per il pianeta intero; allo stesso tempo riteniamo queste tematiche ancora troppo oscure e fumose per la maggior parte delle persone. Noi vorremmo quindi sensibilizzare quanta più gente possibile, e per farlo abbiamo deciso di partire con questo sito. Pensiamo, inoltre, che sia giunta l’ora che il mercato dell’edilizia si orienti sempre più verso un costruire e ristrutturare sostenibile e, inoltre, che il cliente sia sensibilizzato e spinga in questo senso.
Ecco, il nostro Gruppo pensa che se si riesce a dare il proprio contributo a modificare, anche solo parzialmente, la mentalità comune riguardo alla propria casa, tutti saranno più contenti e soddisfatti. Ma perché questa mentalità cambi occorre che ci sia maggiore consapevolezza e informazione. Basta poco perché si possa apprezzare la nostra casa per la sua vivibilità e per il suo contributo al risparmio energetico.
IL GRUPPO TELLUS

martedì 24 giugno 2008

BOZZA - SERVIZI ON LINE

Il nostro Gruppo, oltre che informare e dialogare in merito all’Architettura Sostenibile, si propone nel dare la propria consulenza per quanto concerne i problemi pratici del vostro appartamento o della vostro villetta. Attraverso le nostre indicazioni on line potrete trovare delle soluzioni tecniche che vi permetteranno di risparmiare e di vivere in modo più sano.
Inviateci la planimetria del vostro alloggio, il suo orientamento e le foto dell’esterno. Qualora lo ritenessimo necessario vi richiederemo ulteriori informazioni tecniche.
Inoltre vi daremo indicazioni sui centri commerciali che vendono materiale Bioedile più vicino alla vostra abitazione ed eventualmente, se l’intervento consigliato fosse più impegnativo, vi daremo il nominativo di un impresa specializzata nei lavori di Bioedilizia. Comunque, il nostro obiettivo sarà anche quello di risolvere i vostri problemi con una spesa relativamente limitata.
La nostra consulenza è assolutamente GRATUITA, salvo la dove il nostro intervento risultasse decisamente più impegnativo; in tal caso l’onorario relativo sarà preventivamente concordato.
Le nostre competenze non si limitano allo studio delle abitazioni dal punto di vista Bioedile, ma si estendono anche agli aspetti Urbanistici, alle azioni sul Territorio e alla Progettazione di Piani di Lottizzazione, ovvero alla Valorizzazione dell’ambiente Urbano e Periurbano.
a cura del
GRUPPO TELLUS

giovedì 12 giugno 2008

ENERGIE RINNOVABILI

Il presente articolo intende far conoscere in modo sintetico i vari tipi di energia alternativa utilizzata in questo momento; coloro che volessero approfondire gli argomenti, sulla base dello schema di seguito riportato, potrà farlo attraverso le pagine di Internet o altro mezzo.

Leggiamo su Wikipedia e dagli autori Salerno-Sillani:

Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future o che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono, quindi, esauribili nella scala dei tempi umani.

Pertanto rientrerebbero in questo campo:

  1. l'energia idroelettrica:
  2. l'energia geotermica;
  3. l'energia solare (termica e fotovoltaica);
  4. l'energia eolica;
  5. l'energia da biomasse:
  • biogas;
  • oli vegetali;
  • biodiesel;
  • la termovalorizzazione di CDR.

Secondo gli accordi tra gli Stati membri della Comunità Europea, entro il 2010 questi dovranno trarre il 22% dell’energia elettrica necessaria da fonti rinnovabili. L’Italia è al quarto posto nell’utilizzo delle fonti rinnovabili, e si è ancora lontani dal raggiungere questo obiettivo.

  1. L’energia idroelettrica utilizza il movimento di masse d’acqua che da energia potenziale si trasforma in energia cinetica che grazie ad un alternatore connesso a una turbina, è in grado di produrre energia elettrica. Si ricava dal corso di fiumi e di laghi creando dighe e condotte forzate.

Tali impianti vengono classificati in base al valore della quota altimetrica di riferimento. Ci sono quelli ad altissima caduta che arrivano fino a 1000 m di quota fino a quelli di bassa caduta che vanno da 2 a 30 m.

Tra le energie idroelettriche è compresa anche l’energia mareomotrice che sfrutta gli spostamenti d’acqua causati dalle maree che in alcuni punti del pianeta arrivano anche a 20 m di altezza.

immagine reperita presso il sito de Hammerfest Strøm AS
  1. l’energia geotermica è quella generata dal calore endogeno della terra il quale, immagazzinato sotto la crosta terrestre, fluisce successivamente verso l’esterno. Ne sono alcuni esempi naturali le eruzioni vulcaniche, le sorgenti termali, i geyser o le fumarole. Il calore sprigionato viene utilizzato per scaldare un fluido (acqua o vapore) che viene indirizzato verso apposite turbine adibite alla produzione di energia elettrica, oppure incanalato in un sistema di tubature per il riscaldamento. In Italia la maggiore produzione di energia elettrica con questo sistema è concentrata in Toscana.

nell'immagine: il Perlan a Reykjavík
  1. l’energia solare è quella energia, termica o elettrica, prodotta direttamente sfruttando l’energia irraggiata dal sole verso la Terra. Le principali tecnologie che permettono di sfruttare l’energia solare sono:

· il pannello solare sfrutta i raggi solari per scaldare un fluido con speciali caratteristiche in grado di cedere calore, tramite uno scambiatore di calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di accumulo;

· il pannello solare a concentrazione sfrutta una serie di specchi parabolici per concentrare i raggi solari su un tubo ricevitore in cui scorre un fluido termovettore o una serie di specchi piani che concentrano i raggi all’estremità di una torre in cui è posta una caldaia riempita di sali che per il calore assorbito fondono;

La torre solare a energia di Siviglia
vedi il sito di InHabitat

· il pannello fotovoltaico sfrutta le proprietà di particolari elementi, quali il silicio cristallino, per produrre energia elettrica quando vengono sollecitati dalla luce. Questa forma di produzione di energia elettrica è certamente la meno costosa rispetto a qualsiasi altra fonte energetica autonoma, ma è ancora più costosa di quella “tradizionale”. Ma si stanno studiando nuovi modi di produzione e si cerca un materiale meno costoso del silicio.

In articoli successivi tratteremo più volte di questo straordinario mezzo di produzione di energia elettrica, che certamente, nel prossimo futuro, avrà una rilevanza fondamentale.

(fine prima parte)

A cura del

Gruppo Tellus

martedì 10 giugno 2008

Esempio di bioarchitettura n. 1




CENTRO ANZIANI
COSTRUZIONE EX NOVO IN TERRA CRUDA (ADOBE)
Anno di realizzazione: 2000

IL PROGETTO

Il Programma Integrato d’intervento in località “Sa Serramanna” - Comune di Sestu (CA) - prevedeva circa 1.200 abitanti complessivi. L'insediamento è nato da un Accordo di Programma che ha visto coinvolti l'Ente pubblico del Comune di Sestu in qualità di destinatario amministrativo e decisionale della proposta urbanistica ed una Cooperativa di bio-edilizia sociale nel ruolo di promotore e realizzatore dell'iniziativa.

L’accordo assicurava che oltre le abitazioni e le opere d’urbanizzazione primaria, la cooperativa eseguisse a sue spese anche alcune urbanizzazioni secondarie, tra cui il Centro d’Aggregazione Sociale.

Tale Centro comprende una casa d’accoglienza per anziani autosufficienti, con annesso un sistema di servizi polifunzionali utili a sé stesso ed al quartiere. Il blocco servizi è concepito come filtro architettonico che raccorda gli spazi privati di natura sociale con quelli pubblici.

DESCRIZIONE

Il complesso d’accoglienza per 32 anziani autosufficienti è costituito da 16 mini alloggi autonomi, concepiti in “condominio orizzontale” ovvero collegati da un portico passante attorno ad un chiostro e concluso dal sistema dei servizi (mensa, cucina, emeroteca, biblioteca, presidio sanitario, sala riunioni), costituito da due torri simmetriche a due piani e una sala riunioni centrale.

Gli alloggi e la sala riunioni sono stati costruiti utilizzando mattoni di terra cruda “làdiri” sia per le pareti perimetrali dei corpi di fabbrica, sia per le partizioni interne, così da assicurare un elevato livello di benessere termico ed acustico.

La tipologia edilizia adottata richiama metodi costruttivi e tecnologie della tradizione del posto combinate con l’evoluzione della bioedilizia, entrambe atte ad ottimizzare la qualità della vita sia all’interno dei vani, sia del risiedere complessivo nel Centro.

Le fondazioni arieggiate abbattono gli effetti delle emissioni di radon, gas radioattivo presente in natura, mentre la muratura portante in làdiri collabora con appositi inserti in mattoni cotti da trafila che garantiscono, secondo le norme italiane, la portanza dell'edificio.

Le coperture lignee sono del tipo “ventilato” e assicurano la climatizzazione dell'ambiente interno.

Tutti i percorsi e gli alloggi medesimi sono concepiti e dimensionati per garantirne l'abitabilità anche in presenza di disabilità varie, secondo le normative nazionali vigenti in materia.

NOTE DI BIOEDILIZIA

Per la realizzazione delle opere murarie è stata intrapresa la produzione in cantiere di circa 45.000 mattoni in terra cruda di dimensioni 8x16x32 cm, mentre altri 10.000 con analoghe caratteristiche sono stati commissionati in esterno alla Cooperativa “Terra” di San Sperate (CA).

Fra le varie possibilità per riuscire ad individuare rapidamente il conglomerato naturale più appropriato, si è scelto di ricorrere al responso di un anziano “maistru‘e muru” (maestro muratore, esperto in tecniche costruttive tradizionali), anche perché, tra le richieste della committenza pubblica vi era la volontà di realizzare un “mattone all’antica”, cioè con una miscela tradizionale di terra e paglia, e soprattutto senza aggiunte o integrazioni alla terra direttamente cavata in loco. I risultati sono stati ottimi.

Una volta scelta la terra, ed avendo verificato valori parametrici accettabili, sulla scorta delle moderne analisi di laboratorio (curva granulometrica, limiti di Atterberg, classe del suolo), si è deciso di procedere alla fabbricazione dei mattoni usando il sistema tradizionale a mano, calibrando la percentuale di paglia necessaria ad evitare le micro-fratture da ritiro nell'amalgama.

STAFF TECNICO

Progettazione generale: Ingg. Pierangelo Agattau e Giorgio M. Murroni
Consulente e Dir. Lavori Terra Cruda: Arch. Alceo Vado
Consulente per la Bioedilizia: Arch. Daniela Aru
Impianti tecnologici: Ing. Ignazio Spiga
Direzione cantiere produzione Làdiri: Ing. Maria A. Demuru
Elaborazione grafica CAD: Geom. Giuseppe Pias
Impresa realizzatrice: Adobe BioE. Srl